Sistemi Mono Parete

Gli elementi in esercizio, per effetto del calore si dilatano, allungandosi in maniera proporzionale alle temperature dei fumi.
Questi allungamenti, talvolta notevoli, non devono mai essere ostacolati da malta di qualsiasi composizione, per evitare deformazioni che possono verificarsi in punti diversi o addirittura sulle tramogge, se non lasciati liberi di scaricare le tensioni createsi verso l’alto.
Il bloccare i tubi in fase di attraversamento dei solai è pertanto pericoloso, perché le deformazioni possono ostruire le sezioni dei tubi ed in alcuni casi creare distacchi tra gli elementi.
È sempre consigliato l’uso delle fascette di bloccaggio degli elementi, soprattutto per scongiurare il distacco degli elementi stessi in fase di raffreddamento.
È altresì importante l’utilizzo delle fascette murali, che hanno la funzione di scaricare al muro le tensioni gravanti sia per effetto del peso proprio che degli allungamenti.
Non è in alcun caso consigliato di superare i tre metri di interasse tra una fascetta murale e l’altra.

Gli elementi, utilizzati per realizzare camini o canne fumarie, sono concepiti per un funzionamento in depressione o in pressione positiva.
Il verso di utilizzo è similare a quello dei pluviali, con il lato “femmina” nella parte alta, in modo da consentire alla condensa di scivolare all’interno del condotto.
I sistemi mono parete sono indicati per essere coibentati in opera e racchiusi in vani tecnici rispondenti alle prescrizioni di norma, dal momento che, non disponendo di sufficiente grado di isolamento, provocherebbero un troppo veloce raffreddamento dei fumi con una abbondante produzione di condensa.

Durante l’attraversamento di solai in legno, è imperativo creare l’assoluto distacco degli elementi metallici dal legno, frapponendo una distanza di sicurezza lungo l’intera circonferenza variabile in funzione delle temperature.
Questa “intercapedine” dovrà poi essere isolata con materiale ad altissime prestazioni quali la fibroceramica, che scongiurerà qualsiasi pericolo di incendio.
Il nostro Ufficio Tecnico è a disposizione per realizzare soluzioni personalizzate sui singoli casi.

Alcuni degli isolanti termici in commercio non sono idonei ad essere posti al contatto con gli elementi metallici. Gli isolanti consigliati sono, oltre alla fibroceramica, la lana di roccia, in feltri privi di supporto cartaceo o in coppelle.

In caso di applicazioni di elementi mono parete a servizio di caminetti o stufe, è importante dimensionare correttamente le sezioni, in funzione dell’applicazione specifica, per evitare ritorni di fumo o sovra pressioni in canna.
È altresì importante sensibilizzare gli utenti circa le manutenzioni periodiche stagionali e la pulizia dei sistemi di smaltimento dei fumi, per allungarne la vita e per non pregiudicarne il funzionamento.
La pulizia degli elementi in acciaio inox non deve essere realizzata mediante sistemi abrasivi che graffino la superficie, praticando una “ferita” alla patina che si forma per reazione chimica e che è posta a rivestimento delle superfici stesse, conferendogli inossidabilità.
È opportuno utilizzare spazzole rivestite in plastica facilmente reperibili sul mercato.
È anche possibile, qualora ne esistessero le condizioni, effettuare delle pulizie tramite lavaggi con idrogetti.
In ogni caso è sconsigliato l’utilizzo di pulitori di tipo chimico sia del tipo combustibile che non combustibile.

Alla base di ogni singolo impianto fumario, è sempre consigliato, quando non imposto da Norme UNI o da Regolamenti Edilizi Locali, l’utilizzo di elementi di ispezione e prelevamento dei fumi.
Questi elementi, oltre a facilitare enormemente le operazioni di manutenzione e pulizia periodica, consentono di disporre, al di sotto dell’imbocco del canale da fumo di uno spazio di circa 50 cm. quale accumulo di eventuali incombusti, a vantaggio della sicurezza di funzionamento.

Qualora per esigenze di cantiere occorresse sezionare alcuni elementi inox, oltre al seghetto per metalli, è possibile utilizzare il frullino con disco idoneo.
Occorre però fare molta attenzione nel proteggere la restante parte del tubo in quanto le scorie di taglio lanciate dal disco in corsa possono intaccare l’acciaio inox danneggiandolo.

Esistono alcuni ambienti la cui atmosfera risulta essere particolarmente aggressiva per l’acciaio inox: si tratta di tintorie, locali di parrucchiera, stirerie, concerie o comunque dove

sono presenti concentrazioni acide particolari.
In quei casi l’utilizzo degli elementi inox è da limitare allo stretto indispensabile in quanto è fortemente probabile un danneggiamento per corrosione puntiforme delle superfici dei tubi.

L’acciaio inox utilizzato dalla Te.Co.Steel non può generare fenomeni che presentano ruggine.
In ogni caso, qualora fosse posto a contatto con metalli arrugginiti, questi potrebbero intaccarne la patina protettiva, che andrà rimossa per salvaguardare il manufatto.

Una raccomandazione particolare deve essere ricordata in occasione della prima accensione del generatore o del caminetto.
Spesso nel corso della stagione estiva può accadere che uccelli possano aver nidificato all’interno del comignolo, talvolta non ostruendolo del tutto e dando quindi l’impressione di un corretto funzionamento alla prima accensione.
In quei casi, qualora non si procedesse ad una preventiva ispezione, potrebbe accadere che in fase di esercizio possano precipitare alla base del condotto pezzi di nido che ridurrebbero anche sensibilmente la libera sezione di uscita dei fumi, non consentendo una combustione corretta in assenza di ossidi di carbonio che risultano essere causa di tanti incidenti talvolta mortali.