Sistemi Coibentati

Secondo quanto prescritto dalle Norme Tecniche vigenti, i camini e le canne fumarie collettive devono rispondere ad alcuni requisiti tecnici e garantire determinate prestazioni.
Il rispetto di tali requisiti è fondamentale per la realizzazione ed il dimensionamento di una corretta sezione di camino o canna collettiva al servizio di uno o più generatori e per non incorrere in sanzioni amministrative.
È quindi importante realizzare sistemi fumari in conformità alle prescrizioni riportate nelle Norme UNI vigenti le quali, partendo da esigenze di sicurezza, suggeriscono la maniera più corretta per affrontare le problematiche legate allo scarico dei fumi in atmosfera.

Quanto consigliato a proposito dei sistemi mono parete in materia di controllo ed ispezione da effettuare prima della prima accensione è naturalmente da considerare assolutamente valido anche per i sistemi coibentati, per i quali l’installatore effettuerà le ispezioni di routine durante le visite periodiche da riportare sul Libretto di Impianto o sul Libretto di Centrale.

Per quanto concerne applicazioni a servizio di generatori a combustibile solido è obbligatorio prevedere l’utilizzo di sistemi omologati per funzionamenti ad alta temperatura (T600) che abbiano effettuato le prove di laboratorio di incendio da fuliggine e che quindi riportino nella stringa delle prestazioni di marcatura CE la lettera G seguita dalla distanza di sicurezza espressa in mm. da far mantenere ai materiali combustibili in adiacenza.
Per i restanti casi attenersi alle prescrizioni in materia di sicurezza riportate all’interno delle Norme che regolamentano lo scarico dei fumi di generatori alimentati a gas o gasolio, soprattutto per quanto riguarda:

COMIGNOLI
La superficie di evacuazione dei fumi deve avere almeno il doppio della superficie della sezione del camino, e deve essere posto ad una altezza tale da risultare al di fuori dell’area di reflusso della copertura, ai sensi della Norma UNI 7129.

DEVIAZIONI

Ogni deviazione all’andamento verticale del camino è da evitare.
Quando tuttavia si è impossibilitati a risolvere un problema in modo diverso, è consigliato l’uso di una sola deviazione con relativa contro deviazione massimo a 30°.

ISPEZIONE E RACCOLTA INCOMBUSTI
Il sistema deve disporre alla base dell’innesto del T di almeno 50 cm., idonei a contenere eventuali fuliggini o incombusti di varia natura, in modo da garantire comunque il corretto funzionamento dei sistemi.
Il tutto deve poter essere ispezionato per le pulizie periodiche che devono essere obbligatoriamente effettuate ogni anno prima dell’entrata in esercizio del sistema.